La nuova identità Jaguar, presentata nel novembre 2024, pone una domanda familiare nel design dei marchi: quanto può cambiare un’azienda senza perdere ciò che la rende riconoscibile? Questo articolo esamina la comunicazione di lancio di quel momento, senza giudicare l’esito commerciale della trasformazione.

Pubblicità Jaguar F-Type con un ritratto e un’auto sportiva
Il precedente posizionamento Jaguar faceva forte leva sulla propria eredità.

Che cosa un marchio porta con sé

Per decenni Jaguar ha costruito associazioni con design britannico, eleganza e prestazioni. Automobili come la E-Type hanno dato a queste idee una forma riconoscibile. L’elettrificazione offre un motivo per ripensare prodotto e pubblico, ma non cancella il significato accumulato. La sfida è decidere che cosa portare nel futuro.

Logotipo Jaguar, emblema del felino in salto e monogramma
Logotipo Jaguar, emblema del felino in salto e monogramma

Il rischio dello «smoothie branding»

Il nuovo logotipo mescola forme maiuscole e minuscole, mentre le immagini di lancio adottano colori saturi, moda e pose teatrali. Ai miei occhi la comunicazione si avvicina a una campagna lifestyle. Uso qui l’espressione «smoothie branding» per descrivere un rischio: frullare ingredienti visivi alla moda fino a rendere meno riconoscibile il carattere specifico del marchio.

Il film di lancio presentava questo nuovo mondo visivo senza mostrare un’automobile. Può essere un’anticipazione deliberata, non necessariamente un errore. Lascia però al prodotto il compito di spiegare in seguito la promessa. L’attenzione, da sola, non dice a un cliente già acquisito perché la nuova Jaguar dovrebbe ancora interessarlo.

Tessuto arancione in movimento nella campagna Jaguar “live vivid”
Tessuto arancione in movimento nella campagna Jaguar «live vivid»

Una transizione che ha bisogno di un racconto di prodotto

L’identità è arrivata durante il passaggio di Jaguar verso veicoli elettrici di lusso. Un nuovo logo non risolve da solo le questioni relative alla gamma, alla disponibilità o all’esperienza di possedere l’auto. Comunicazione di marca e sviluppo del prodotto devono sostenere la stessa proposta.

Il rischio è la distanza tra una promessa d’impatto e prove che i clienti possano valutare. Una campagna può aprire la conversazione, ma saranno prodotto, servizio e prezzo a determinarne la coerenza.

Figura vestita di rosso e sfondo a righe nella campagna Jaguar
Figura vestita di rosso e sfondo a righe nella campagna Jaguar

L’eredità come risorsa

Preservare l’eredità non significa ripetere un vecchio stemma o progettare soltanto per chi è già cliente. Significa riconoscere le qualità ancora rilevanti ed esprimerle in modo convincente in un contesto nuovo. Jaguar può cercare un pubblico diverso mantenendo un punto di vista distinto. Stabilire se questa identità ci riesca è un giudizio progettuale, non una prova di successo o fallimento sul mercato.

Che cosa dovremmo valutare?

Mi preoccupa meno il fatto che la campagna appaia insolita che la chiarezza del suo scopo. Comunica una direzione di prodotto credibile? Il nuovo linguaggio visivo può svilupparsi nell’auto, negli spazi di vendita e nell’esperienza del cliente? Offre un motivo per scegliere Jaguar?

Sono verifiche più utili che dichiarare il rebranding un trionfo o un errore definitivo già al lancio. Un marchio storico ha bisogno di spazio per cambiare. Ma anche di un legame tra ciò che dice, ciò che realizza e il motivo per cui dovrebbe interessarci.

Jaguar: l’annuncio del nuovo marchio del novembre 2024